LETTERA APERTA
Palermo, 04/12/2025
Sono Anastasia Mangano, di anni 31.
Scrivo questa lettera con sincera gratitudine, perché quanto ho vissuto presso il “Centro di Diagnosi e Cura delle Cardiopatie Congenite – Giancarlo Rastelli” dell’Ospedale Civico di Palermo ha segnato profondamente la mia vita. In questo meraviglioso reparto, coordinato dal Prof. Iorio Fiore, dove paura e speranza spesso si incontrano, ho trovato un’umanità straordinaria, medici, infermieri e operatori sanitari che non soltanto compiono il loro dovere, ma lo trasformano in un gesto d’Amore. Ho potuto anche constatare che il reparto è sempre attivo, giorno e notte, garantendo un’assistenza continua e una presenza costante che infonde sicurezza in ogni momento. Lo straordinario intervento di sostituzione della Valvola Polmonare per via percutanea, realizzato senza apertura dello sterno, è stato per me un momento decisivo, un passaggio complesso, affrontato con timore ma anche con fiducia totale nei professionisti del “Centro Rastelli” di Palermo e del “Policlinico San Donato” di Milano. L’esito positivo dell’operazione mi permette di guardare avanti con rinnovata fiducia, verso un futuro più sereno, anche per mio marito e per i miei bambini, che mi hanno vista affrontare ogni difficoltà grazie al sostegno di professionisti esperti e dall’animo generoso. Il Centro Rastelli è un patrimonio prezioso della nostra terra, un luogo in cui la vita viene accolta, protetta e restituita con cura. Ogni siciliano dovrebbe esserne orgoglioso, perché qui non si offre solo medicina e scienza, ma anche speranza. Qui si ascolta, si accompagna, si abbraccia con professionalità e Amore.
Un pensiero va anche ai volontari dell’Associazione “Movimento per la Salute dei Giovani”, guidata da Fabrizio Artale. La loro presenza discreta ma costante, il loro sostegno ricco di sensibilità, sono un dono inestimabile per chi affronta un ricovero e le sfide quotidiane di una cardiopatia congenita. Sono loro, con il sorriso e l’altruismo, a ricordarci che non siamo soli.
Con infinita riconoscenza e gratitudine Anastasia Mangano
