Appello all'Assessore Gucciardi - Movimento per la Salute dei Giovani

Appello all’Assessore Gucciardi

AppelloPalermo, 22/02/2017

Protocollo Assessorato Reg.le della Salute
Nr. 0017272 del 23/02/2017
CI. 31.0 UFFICIO DI GABINETTO

Ass. Italiana Cardiopatici Congeniti Adulti – Cittadinanza Attiva/Tribunale per i Diritti del Malato – Centro Aiuto alla Vita – A.S.Tra.Fe. – Telefono Amico Palermo – Ass. Movimento per la Salute dei Giovani – U.N.M.S – Ass. Diabetici “V. Castelli”- ARIS – Ass. Eclettica – ADMO Reg. Sicilia – ANED – LILT – Azione Parkinson in Sicilia – A.D.A. Sicilia – A.D.A Palermo – A.L.M.A. – L.C.D. Onlus – QANAT – Ass. la Grande Famiglia – AISLA Palermo – Ass. Malati di Alzheimer

Preg.mo
Assessore alla Salute della Regione Sicilia
Dr. Baldassare Gucciardi

OGGETTO: Centro di Riferimento di Alta Specializzazione di III° Livello di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e per Cardiopatici Congeniti “GUCH” (Grown Up Congenital Heart) di Palermo.

 Il ritorno della Cardiochirurgia Pediatrica a Palermo, sancita con Decreto Assessoriale nr. 1364/16 del 27 luglio 2016, rappresenta una tappa molto importante per la realizzazione in Sicilia di un Centro di Riferimento di Alta Specializzazione di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica di III° Livello aperto anche all’assistenza dei cardiopatici congeniti adulti “GUCH” (Grown Up Congenital Heart).

Si sottolinea infatti che, nella regione Sicilia, ogni anno nascono circa 500 bambini affetti da cardiopatie congenite, e che sempre in questa regione vivono circa 10.000 pazienti adulti affetti da cardiopatie congenite che soffrono ed hanno bisogno di una assistenza specialistica, poiché affetti da cardiopatie spesso complesse che richiedono la sottoposizione a delicati trattamenti cardiochirurgici ed interventistici, che molto frequentemente e purtroppo ancora oggi, sono costretti al pendolarismo della salute al di fuori della regione per ottenere assistenza sanitaria, determinando un maggior aggravio sui costi sanitari regionali.

Contestualmente al giusto provvedimento emanato dalla S.V., si è resa necessaria la consultazione di un “team di esperti” per la scelta di una adeguata struttura ospedaliera, già esistente nel territorio del capoluogo siciliano, che fosse in grado di organizzare uno startup che potesse offrire in tempi brevi una assistenza di eccellenza medico/scientifica. Recentemente, con acclarate attestazioni è stata resa nota la volontà della riattivazione dell’ex Reparto “Marcelletti” all’interno dell’ARNAS/Civico di Palermo, che il suo predecessore (Dr. Massimo Russo), con comunicazioni pubbliche, dichiarò non essere idoneo alla delicatissima attività in questione.

Questa scelta purtroppo ha suscitato non poche perplessità sull’opinione pubblica che non ha compreso le motivazioni che hanno indotto a non considerare il “Progetto Cuore” che è attivo da molti anni presso l’IRCCS/ISMETT di Palermo, che ha ottenuto risultati notevoli ed apprezzati dalla comunità scientifica internazionale.

A tal riguardo è necessario rilevare che l’ARNAS/Civico sarebbe costretta a un dispendio enorme di costi e di energie, sia per quanto attiene la ristrutturazione integrale dei locali resa indispensabile per lo stato di abbandono degli stessi, sia per quel che riguarda la dotazione di attrezzature di alta tecnologia (sala operatoria, sala ibrida, sala di emodinamica, terapia intensiva etc.), oltre alla necessità di ricostruire totalmente una equipe di personale specializzato, posto che, la precedente (ex reparto Marcelletti) è stata ormai dispersa da ben 7 anni.

Per la realizzazione di un Centro di elevata specialità sono ovviamente necessari locali, attrezzature e personale dedicato e che tutte queste condizioni devono tener conto e rispettare gli elevati standard di qualità previsti.

Altresì, è opportuno evidenziare e non sottacere che l’ARNAS/Civico è in compartecipazione quale socio di maggioranza dell’IRCCS/ISMETT.

Locali:

  • l’ARNAS/Civico ha previsto la ristrutturazione dei locali adibiti a cardiochirurgia pediatrica con delibera n. 001143 del 19/07/2016 con una spesa prevista di circa 1.300.000 (unmilionetrencentomila) Euro.
  • l’IRCCS/ISMETT ha acquisito recentemente nuovi locali aumentando i propri posti letto. Infatti, attualmente è in fase di ultimazione una considerevole ristrutturazione (eseguita senza alcuna sovvenzione economica da parte del governo regionale siciliano) che prevede anche l’avvio del nuovo reparto pediatrico per i bambini in attesa di trapianto di fegato e/o già trapiantati e, pertanto, non sarebbero necessari particolari aggiustamenti per destinare parte di tali spazi ad accogliere il Centro di III° livello di assistenza cardiologica pediatrica.

Attrezzature:
per la realizzazione del Centro di III° livello è necessario disporre di una sala attrezzata all’emodinamica pediatrica, di una sala operatoria per cardiochirurgia, di una sala ibrida per interventi chirurgico/interventistici in simultanea, di una terapia intensiva dedicata, di ambulatori specifici, di laboratori di ecocardiografia, ergometria e Holter.

Oltretutto è opportuno avere “in situ” la diagnostica radiologica “avanzata” come la Risonanza Magnetica Nucleare e la Tomografia Assiale Computerizzata (RMN, TAC. Etc.), perchè non è possibile che un neonato appena operato, degente in terapia intensiva, sia trasferito in ambulanza in un altro padiglione dell’Ospedale per eseguire tali diagnostiche così frequentemente richieste nel setting del trattamento delle cardiopatie congenite e nella diagnosi delle complicanze perioperatorie. Tutto ciò è presente presso l’IRCCS-ISMETT.

L’ARNAS/Civico deve acquisire integralmente tali attrezzature con un costo quantificabile non con precisione, vista la variabilità legata alla scelta, ma che comunque appare considerevolmente elevato aggirandosi tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Si ricorda che più volte, in varie sedi, e da diverse fonti ufficiali è stato dichiarato che i costi di realizzazione del Centro di III° livello di Taormina sono stati di circa 10 milioni di euro. La scelta dell’ARNAS/Civico, di conseguenza, avrebbe costi elevati ed ingiustificati per la realizzazione di nuovi locali, per l’acquisto di numerose e costose attrezzature e per la formazione del personale, che ricadrebbero sulla intera comunità facendo prefigurare un onere patrimoniale tutt’altro che trascurabile.

 Personale medico ed infermieristico:
la realizzazione di un Centro di III° livello prevede la presenza di cardiochirurghi, cardiologi emodinamisti e clinici, cardioanestesisti, tecnici di emodinamica, perfusionisti, infermieri professionali ecc…

  • L’ARNAS Civico attualmente ha in organico 7 cardiologi pediatrici di ruolo, senza esperienza di emodinamica. Il personale che faceva parte della vecchia cardiochirurgia è stato parcellizzato in altri reparti o in altre aziende da 7 anni ed ha acquisito competenze diverse. L’organico, la cui complessità è evidente, quindi deve essere quasi completamente ricostituito con concorsi ed attraverso percorsi di formazione ed integrazione della varie competenze che prevedono un grande impiego di tempo e di risorse;
  • L’IRCCS/ISMETT non ha personale con competenze di cardiologia o cardiochirurgia pediatrica e quindi anche in questa realtà sarebbe necessario costituire una nuova equipe, anche se va rilevato che svolge attività di assistenza di III° livello a numerosi pazienti GUCH. L’IRCCS/ISMETT ha però una consolidata e comprovata esperienza nel trattamento dei pazienti pediatrici che necessitano di trapianti di fegato, rene e di polmone, con personale infermieristico già preparato all’assistenza intensiva. Oltremodo si sottolinea che l’Università di Pittsburgh, partner dell’IRCCS/ISMETT, è sede di un Dipartimento di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica, considerato uno dei Centri leader nel mondo per questa specializzazione. Sarà quindi più facile ricevere dall’Università di Pittsburgh competenze, professionalità, personale o, viceversa, inviare personale per la formazione così come avvenuto dalla nascita per il consolidamento di ISMETT.

Altresì si evidenzia che ultimamente sono stati emanati vari atti istituzionali, non trascurabili, nazionali e regionali (Interrogazioni Parlamentari, Question Time ed Ordini del Giorno) che indicano l’IRCCS/ISMETT come struttura più idonea per la delicata attività medica di Cardiochirurgia Pediatrica e per le attività di III° Livello per i pazienti GUCH.

Va inoltre ricordato che in Sicilia negli ultimi 30 anni si sono succedute varie realtà di III° livello di cardiologia pediatrica e per i pazienti cardiopatici congeniti adulti, fatto unico in Italia, con risultati che non si sono mai dimostrati all’altezza delle aspettative.

Per quanto esposto, facendo un’attenta analisi dei costi e dei tempi di attivazione, per l’acquisto e la messa in funzione delle attrezzature, per ricostituire integralmente una equipe con relativa formazione ed integrazione professionale chiediamo accoratamente alla S.V., per la saggezza che La distingue e prima di ogni decisione definitiva, la possibilità di analizzare un “progetto analitico/operativo” stilato anche dall’IRCCS/ISMETT di Palermo per l’attuazione delle attività del Centro di III° livello di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e per i GUCH.

Confidando in una cortese sollecita risposta, vista l’urgenza della problematica, Le inviamo cordiali saluti rinnovandoLe i nostri Voti di Stima.

Per informazioni e contatti: Salvatore Camiolo Associazione A.S.Tra.Fe.
E-mail: astrafe@libero.it    E-mail certificata: astrafe@pec.it 

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